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Prova di Durezza Rockwell secondo la Norma UNI EN ISO 6508/1
La prova di durezza secondo UNI EN ISO 6508-1, nota come prova Rockwell, è uno dei metodi più rapidi e diffusi per determinare la durezza dei materiali metallici dopo trattamento termico, in particolare dopo cicli di tempra e rinvenimento.
Il metodo si basa sulla misurazione della profondità di penetrazione di un penetratore applicato sulla superficie del materiale con un carico controllato. Nel caso della scala Rockwell C, utilizzata per acciai temprati, il penetratore viene applicato con un carico fino a 150 kg, permettendo di ottenere rapidamente il valore di durezza del materiale.
Questa metodologia è particolarmente indicata per la verifica della durezza degli acciai dopo trattamenti termici. Tuttavia non è adatta alla misurazione della durezza di strati superficiali induriti di piccolo spessore, come nel caso della nitrurazione. L’elevato carico applicato durante la prova può infatti oltrepassare lo strato indurito e raggiungere il materiale sottostante, generando una misura influenzata dalla durezza a cuore del componente. Per la valutazione della durezza superficiale di strati induriti poco profondi, generalmente inferiori a 1 mm, viene quindi utilizzata la prova di durezza Vickers a basso carico.
Il laboratorio esegue prove di durezza Rockwell utilizzando la scala HRC, accreditata Accredia. Sono inoltre disponibili ulteriori scale di prova non accreditate, tra cui HRA e HR30N, mentre la scala HR15N è attualmente in fase di accreditamento.
Per garantire una corretta esecuzione della prova è consigliato un campione con dimensioni indicative di circa 20 × 20 × 20 mm, con una durezza minima di 20 HRC, in modo da assicurare una misurazione affidabile e rappresentativa delle proprietà del materiale.